Cattedre UNESCO

L’UNESCO basa il suo impegno sulla collaborazione intellettuale, è perciò aperta al mondo accademico e alla ricerca.

Il programma UNITWIN (gemellaggio e collaborazione tra università) / Cattedre UNESCO è stato lanciato nel 1992 per decisione della Conferenza generale dell’UNESCO. Ha lo scopo di promuovere e rafforzare la cooperazione internazionale – in particolare la cooperazione Nord-Sud, Sud-Sud e Nord-Sud-Sud – tra le università, i centri di formazione superiore, gli istituti di ricerca e formazione superiore. Le cattedre UNESCO s’impegnano a lavorare in una prospettiva che va al di là dei parametri della loro disciplina e assicurano che il loro lavoro abbia un legame con le sfide mondiali.

Attualmente, le cattedre UNESCO riconosciute in Svizzera sono le seguenti:

  • Cattedra UNESCO per i diritti dell’uomo e la democrazia, all’Università di Friborgo (1998)
  • Cattedra UNESCO in diritto internazionale della protezione dei beni culturali, all’Università di Ginevra (2011)
  • Cattedra UNESCO in tecnologie dell’informazione e della comunicazione per lo sviluppo e la promozione del turismo sostenibile nei siti del patrimonio mondiale, all’Università della Svizzera italiana (2013)
  • Cattedra UNESCO in politica dell’acqua, all’Università di Ginevra (2015)
  • Cattedra UNESCO in patrimonio naturale e culturale per lo sviluppo sostenibile nelle regioni di montagna, all’Università di Berna (2015)
  • Cattedra UNESCO in insegnamento a distanza personalizzato e adattivo, alla Scuola universitaria professionale svizzera a distanza di Briga (2016)
  • Cattedra UNESCO in formazione medicale numerica, all’Università di Ginevra (2018)
  • Cattedra UNESCO in attività fisica e salute nei contesti educativi, all’Università di Basilea (2019)

Procedura di creazione di una cattedra

L’istituzione di una cattedra UNESCO in Svizzera è il risultato di un processo che coinvolge tre attori (cooperazione tripartita):

  • L’università / centro di formazione superiore / istituto di ricerca e formazione superiore, che prevede la creazione al proprio interno di una cattedra UNESCO dedicata a un dominio di competenza dell’Organizzazione (educazione, scienze, cultura, comunicazione/informazione).
  • La Commissione svizzera per l’UNESCO, che verifica il rispetto della procedura in vigore, consiglia in merito all’opportunità e alle modalità di creazione di una cattedra UNESCO e guida, se necessario, la preparazione della candidatura. In questo contesto, essa tiene in considerazione diversi elementi, come l’ambito di attività della Cattedra proposta, la pianificazione, il sostegno organizzativo e il budget. Il modo in cui la Cattedra proposta porterà un contributo innovativo e durevole alla realizzazione del mandato dell’UNESCO riveste ugualmente un’importanza decisiva. La creazione di una Cattedra deve obbligatoriamente avere l’accordo della Commissione svizzera per l’UNESCO che trasmette il dossier di candidatura all’UNESCO.
  • L’UNESCO, da cui dipende la valutazione finale della Cattedra proposta. Quando la creazione di una Cattedra UNESCO è valutata positivamente, viene definito un accordo che fissa i termini di riferimento tra l’UNESCO e la direzione dell’università / centro di formazione superiore / istituto di ricerca e formazione superiore. Questo accordo include anche le condizioni d’uso di un logo ad-hoc. Ha una durata limitata a 4 anni, rinnovabile.

Dal momento in cui la candidatura è depositata all’UNESCO (ogni anno, il 30 aprile), bisogna aspettare fino a un anno per la decisione finale dell’Organizzazione.

Le Cattedre UNESCO sono chiamate regolarmente a fornire un rapporto di attività all’UNESCO. I rapporti delle Cattedre UNESCO costituiscono una fonte preziosa di conoscenza e uno strumento importante per favorire la cooperazione che deve essere promosso sia a livello internazionale che nazionale.

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